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Morbillo, Varicella e Rosolia: come si presentano

Nonostante l’obbligo di vaccinazioni, le malattie esantematiche come morbillo, varicella e rosolia sono ancora molto diffuse.

Tutte queste patologie sono caratterizzate dalla comparsa di un esantema, ossia un’eruzione cutanea, che si associa a sintomi di malessere generale come la febbre.

Anche se hanno delle caratteristiche simili, ognuna di queste patologie ha specifiche peculiarità, ecco come si presentano nello specifico:

  • Morbillo: generalmente ha un periodo d’incubazione della durata di circa due settimane, in cui non si presentano sintomi, ma si è molto contagiosi. Il primo sintomo evidente è la comparsa di febbre alta, seguita da gola infiammata, tosse, congestione nasale e congiuntivite, con fastidio alla luce. Successivamente, compare l’esantema, che si presenta come papule dapprima di colore rosa pallido e ubicate principalmente dietro le orecchie, poi si scuriscono e, via via, si estendono al volto e all’intero corpo. Un tratto distintivo del morbillo, rispetto alle altre patologie, è la presenza delle “macchie di Koplik”, delle macchie di colore bianco presenti all’interno del cavo orale, all’altezza dei molari;
  • Varicella: il periodo d’incubazione della varicella varia da 10 a 21 giorni e la sua contagiosità persiste fino alla trasformazione in croste di tutte le vescicole. Molto simile al morbillo, anche la varicella esordisce con la comparsa di febbre ma con temperature non altissime, cui si associa cefalea, artralgia e spossatezza. L’esantema è composto da papule rosse, che poi si tramutano in vescicole molto pruriginose, che non vanno assolutamente toccate, ed infine divengono pustole e croste. L’esantema compare dapprima sul cuoio capelluto, poi sul viso, sul torace per poi estendersi su tutto il corpo;
  • Rosolia: i sintomi di questa patologia sono più lievi rispetto a quelli delle altre due. L’incubazione dura dai 14 ai 21 giorni, mentre la contagiosità da 7 giorni prima a 5 giorni dopo la comparsa dell’esantema. Si manifesta con una sensazione di malessere generale e febbricola. L’esantema evolve rapidamente, da piccole macchie rosacee, piatte e dalla grandezza variabile, spesso definite a “capocchia di spillo” che, sul volto, tendono a confluire mentre sul resto del corpo restano ben distinti.Il segno più caratteristico della rosolia è la linfadenopatia, nessun’altra patologia provoca un ingrossamento doloroso di questi linfonodi in uguale misura.

In caso di sintomi tipici, è importante avvertire subito il medico curanteper effettuare quanto prima una diagnosi e la conseguente terapia.

Se avete bisogno di maggiori informazioni su questo argomento, contattateci o venite a trovarci presso la nostra sede, lo staff della Farmacia del Vomero risponderà con piacere ad ogni vostra domanda!

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